PIANO SCOLASTICO DDI 2020-21

Piano scolastico per la didattica integrata

2020-2021

Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative

LICEO LAURANA BALDI DI URBINO A.S. 2020-21.

 

SOMMARIO

Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative

LICEO LAURANA BALDI DI URBINO A.S. 2020-21

 

PREMESSA

Come emerge dal documento ministeriale Piano scuola 2020-2021 Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative: “Sulla base dell’esperienza dettata dalla pandemia da SARS-CoV-2, sarà necessario trasformare le difficoltà di un determinato momento storico in un vero e proprio volano per la ripartenza e per l’innovazione. L’eccezionalità a cui l’emergenza sanitaria da SARS-CoV-2 ha costretto tutti i settori della vita privata, sociale e lavorativa impone una analisi mirata alla progettazione della ripartenza e del ritorno alla normalità.”

La scuola ha così riflettuto in modo condiviso e partecipato dando vita a questa nuovo scenario a livello organizzativo e didattico con l’obiettivo di ripartire, promuovere e valorizzare il diritto all’istruzione e il suo valore rinnovando anche il patto di corresponsabilità educativa rispondente alla nuova realtà.

E parte integrante del presente documento il “ Vademecum dello Studente” presente sul sito della Scuola.

L’appuntamento del 14 settembre 2020 rivela sempre più la forza di “una collaborazione attiva di studenti e famiglie che dovranno continuare a mettere in pratica i comportamenti generali previsti per il contrasto alla diffusione dell’epidemia, nel contesto di una responsabilità condivisa e collettiva”.

Consapevoli che “Il tutto è più della somma delle parti” e che “Insieme si fa meglio”

 

METODOLOGIE E STRUMENTI DI VERIFICA E VALUTAZIONE ORDINARIE E STRAORDINARIE

Le Linee Guida per la Didattica Integrata adottate con Decreto M.I. 7 agosto 2020n.89 definiscono la DDI

– come una metodologia innovativa di insegnamento e apprendimento rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lockdown, agli alunni di tutti i gradi di scuola – qualora fosse necessario sospendere nuovamente le attività in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.

Il Collegio Docenti ha elaborato il presente Piano che contiene le indicazioni didattiche da attuare in caso di adozione della DDI al fine di permettere il raggiungimento del successo formativo degli alunni.

METODOLOGIE E STRUMENTI PER DAD

METODOLOGIE PER LA DIDATTICA

Si precisa che all’interno della piattaforma online potranno convivere varie esperienze didattiche e momenti di approfondimento interattivi.

Le Attività integrate digitali (AID) possono essere erogate in due modalità: sincronica e asincrona.

  1. Infatti la lezione online può essere fatto in diretta (modalità sincrona) o attraverso registrazioni (modalità asincrona). Nel primo caso la lezione sarà svolta in collegamento diretto con la classe, ogni alunno ascolta , partecipa ecc. mostrando sempre il suo volto. Nel secondo caso, il docente mette a disposizione una propria comunicazione audio o video registrata che carica sulla piattaforma.

  2. Per quanto concerne le attività sincrone ( esposizioni online) ogni nuovo argomento prevede tipicamente una “spiegazione” da parte del docente. Può trattarsi di una breve introduzione o di una vera e propria lezione frontale nel corso della quale il docente illustra i contenuti.

  3. Altra metodologia possibile è costituita dalle discussioni online. All’interno delle piattaforme esistono strumenti di comunicazione sincrona (come le chat) . Si può discutere prima, durante o dopo la presentazione dei contenuti, ma il confronto è il perno su cui ruota l’intero processo di apprendimento. Il docente, nel suo ruolo di “tutor online”, può svolgere diverse funzioni di mediazione dei processi di apprendimento: moderare discussioni, intervenire sui contenuti, ricondurre all’obiettivo il dibattito. Nella fase iniziale della discussione, vanno precisati il tema e lo scopo della discussione; durante la discussione, occorre favorire la partecipazione di tutti, facendo rispettare le regole. 

Le linee guida per la DDI puntualizzano che la lezione in videoconferenza agevola il ricorso a metodologie didattiche che si adattano meglio di altre alla didattica digitale integrata, come pure in una situazione di DAD.

Fatta salva l’autonomia didattica e decisionale del docente, sempre le linee guida suggeriscono in particolare tali metodologie:

  1. – la didattica breve (una didattica centrata sull’essenzialità del linguaggio, sulla pulizia logica dei ragionamenti, assolutamente trasparente in ogni sua fase dell’azione insegnamento/apprendimento);

  2. – l’apprendimento cooperativo (con tale metodologia gli allievi imparano collaborando  suddivisi in gruppi eterogenei, cioè con elementi diversi tra loro per livello, caratteristiche, modi di apprendere preferenziali, affrontano ogni compito proposto suddividendosi il lavoro e mantenendo tra loro “interdipendenza positiva” cioè ognuno ha un ruolo specifico e deve dare un suo specifico contributo al gruppo, necessario per la buona riuscita del progetto, mettono in gioco competenze sociali come parte integrante del compito e lavorano in autonomia, cioè, una volta acquisite le informazioni necessarie per comprendere il compito e le modalità di lavoro richieste, sanno organizzarsi autonomamente);

  3. – la flipped classroom (in una flipped lesson il docente decide l’argomento da trattare e alcuni giorni prima dell’incontro in aula mette a disposizione degli studenti delle risorse digitali in un repository (Moodle, Classroom, Dropbox). Le risorse digitali in questione possono essere reperite online o create ad hoc dal docente. Anche gli studenti, sempre con la guida del docente, possono contribuire a incrementare il lavoro con elaborati e materiali che hanno trovato in rete per integrare ciò che il docente ha fornito loro. Gli studenti, singolarmente o in gruppo, prima della discussione dedicata all’argomento, esplorano, studiano, approfondiscono questi materiali. Nella fase successiva gli studenti, guidati del docente, possono realizzare attività cooperative finalizzate a “mettere in movimento” le conoscenze che hanno acquisito, lavorare secondo il metodo del problem solving cooperativo, svolgere attività di tipo laboratoriale);

  4. – il debate (confronto nel quale due squadre, composte da un numero ridotto di studenti, sostengono e controbattono un’affermazione o un argomento dato dall’insegnante

  5. Nelle ore di lezione in modalità asincrona si aiuterà l’alunno nel suo percorso formativo per il raggiungimento del successo scolastico utilizzando:

  • registrazioni di brevi video ;

  • documenti ed approfondimenti legati ai video erogati;

  • esercizi di consolidamento assegnati durante la lezione sincrona dal docente e riportati in agenda di Spaggiari;

  • materiali multimediali (dispense in PDF, immagini, link a siti di interesse, programmi, presentazioni);

  • esercitazioni e verifiche formative predisposte dal docente con richiesta di produzione di materiale da parte degli studenti,

  • verifiche orali preventivamente concordate con un piccolo gruppo di alunni;

  • registrazioni di clip audio (podcast);

  • dialoghi su forum di discussione.

Il docente resterà a disposizione per il confronto e per le domande di chiarimento e approfondimento durante le attività asincrone

STRUMENTI PER LA VERIFICA:

  • verifiche orali con griglia di valutazione;

  • ricerca scritta in formato Word e con griglia di valutazione;

  • ricerca con una presentazione e relativa griglia di valutazione;

  • testi interattivi e relative griglie di valutazione;

  • verifiche per competenze e relative griglie di valutazione, compiti di realtà, domande di ragionamento (non “compilative”, ma “generative”) che escludano risposte “googlabili”;

  • verifiche scritte, per tipologia e contenuti adatti ad una valutazione scritta, quali, per esempio, quelle possibili con Google Moduli;

  • verifiche scritte, per tipologia e contenuti adatte ad una valutazione orale, quali, ad exemplum, quelle possibili con Google Moduli, Kahoot;

  • quesiti brevi, con tempi di risoluzione contingentati in circa 15-20 minuti, sia durante il corso di una video lezione che in altra modalità (utili anche per spezzare il ritmo di una attività sincrona, valutando il grado di attenzione e l’efficacia dell’intervento del docente);

  • verifica tramite utilizzo dell’applicativo GSuite Jamboard, particolarmente consigliata per le discipline scientifiche, anche per lo svolgimento del programma;

  • consegne restituite dagli studenti, che terranno conto del profitto, dell’impegno e della continuità, con libera scelta del docente in merito alle modalità e alla quantità;

  • interventi degli studenti durante le video lezioni con GMeet, con libera scelta del docente in merito alle modalità e alla quantità.

  • verifiche scritte, pensate per un tempo di esecuzione inferiore a quello previsto con la didattica in presenza, da rinviare entro 5 minuti dalla conclusione del tempo fissato per la prova, eventualmente scannerizzate o riprodotte fotograficamente, via email, in allegato, al docente;

  • verifiche scritte riproducenti le tipologie d’esame nelle classi quinte;

  • prove pratiche, come esperimenti, relazioni o altro;

  • scrittura collaborativa, tramite Google Doc;

  • costruzione di mappe concettuali, utili nel dar conto del processo di strutturazione del pensiero e dell’apprendimento dello studente, “aumentabili” attraverso link a cartelle.

Secondo quanto indicato dalle Linee guida, si ritiene che qualsiasi modalità di verifica di una attività svolta in DAD/DDI (sezione remoto) non possa portare alla produzione di materiali cartacei, salvo particolari esigenze correlate a singole discipline o a particolari bisogni degli alunni.

A tal proposito, dunque, verranno creati dall’istituzione scolastica archivi virtuali, suddivisi per disciplina e per classe, nei quali ciascun docente potrà depositare e salvare gli elaborati dei propri alunni.

VALUTAZIONE

Indicazioni generali

Come per la Valutazione ordinaria in presenza, anche nella Didattica a Distanza, integrata e non, la normativa attribuisce la funzione docimologica ai docenti con riferimento ai criteri approvati dal Collegio Docenti e inseriti nel PTOF.

Entrambe le valutazioni (in presenza e in DDI/DAD) devono essere costanti, trasparenti e tempestive.

Entrambe le valutazioni in egual valore, concorrono a definire la valutazione intermedia e finale dello studente

La valutazione in DAD/DDI è di carattere formativo. Con ciò si intende che questa non terrà conto unicamente delle conoscenze restituite da parte dell’alunno in itinere, ma sarà risultato anche della qualità dei processi avviati e delle competenze messe in atto e sviluppate come:

  • Disponibilità ad apprendere

  • Lavorare in gruppo

  • Responsabilità personale e sociale

  • Autonomia

  • Processo di autovalutazione

In tal modo la valutazione della dimensione oggettiva delle singole discipline nelle loro evidenze empiriche osservabili può essere integrata da un’opportuna griglia delle competenze attivate dagli studenti in attività didattiche a distanza.

Tale griglia potrà essere utilizzata da ogni docente per definire la media valutativa del trimestre e pentamestre scolastico (si veda griglia).

Valutazione della dimensione oggettiva

È la valutazione in itinere che nasce dalla restituzione dei contenuti in forma scritta o/e orale secondo i vari strumenti di verifica con l’utilizzo delle griglie definite dai dipartimenti).

I voti in decimi vanno trascritti sul registro Spaggiari affinché gli studenti e le famiglie siano prontamente informati sullo stato di apprendimento.

E stata creata per tale finalità la possibilità di accesso degli studenti al registro elettronico dotandoli di una propria password personale.

Il voto numerico sarà accompagnato eventualmente nei casi critici da un giudizio sulla prestazione dello studente e sullo stato di apprendimento nella sezione NOTE FAMIGLIA.

I contenuti verificati saranno invece riportati in NOTE INTERNE.

Non tutti i compiti e le consegne saranno necessariamente valutate dal docente ma, queste potranno:

  • essere utilizzate come feedback per il docente dei contenuti e competenze apprese dallo studente;

  • essere fonte di valutazione

I voti non saranno puramente sommati tra loro e non faranno mera media matematica, ma saranno integrati dai risultati delle competenze attivate dagli studenti in DDI secondo quanto osservato dai singoli docenti durante attività a distanza (si veda griglia attualmente non in uso)

Griglia di osservazione delle competenze delle attività didattiche a distanza

Descrittori di osservazione

Nullo

1

Insufficiente

2

Sufficiente

3

Buono

4

Ottimo

5

Responsabilità all’attività/assiduità

(l’alunno/a prende/non prende parte alle attività proposte)

         

Capacità di relazione a distanza e disponibilità ad apprendere

(l’alunno/a partecipa/non partecipa attivamente, attiva/non attiva la telecamera, l’alunno/a rispetta i turni di parola, sa scegliere i momenti opportuni per il dialogo tra pari e con il/la docente, interviene in maniera propositiva, sa lavorare in gruppo)

         

Interesse, cura approfondimento

(l’alunno/a rispetta tempi, consegne, approfondisce, svolge le attività con attenzione, è autonomo)

         

Metacognizione

Sa autovalutarsi, è consapevole del proprio processo d’apprendimento

         

 

Il voto scaturisce dalla somma dei punteggi attribuiti alle quattro voci (max. 20 punti), dividendo successivamente per 2 (voto in decimi).

Somma: …… / 20

Voto: …… /10

(= Somma diviso 2)

 

Da compilare al termine del trimestre e del pentamestre

DDI CON META’ CLASSE IN PRESENZA E META’ A REMOTO o

CON LA INTERA CLASSE IN PRESENZA PER UN PERIODO E A REMOTO PER UN ALTRO

  • DDI CON META CLASSE IN PRESENZA E META A REMOTO

Tutta la classe segue l’orario scolastico ordinario .

In tale ipotesi di situazione didattica obiettivo principale è quello di creare un ambiente didattico e d’apprendimento che non penalizzi né gli studenti in classe ( non si può condurre una lezione cattedratica davanti un pc collegato con il resto della classe a remoto), né gli studenti a remoto ( tutti gli spostamenti del docente, la prossemica, e gli strumenti didattici, lavagna e proiettore devono essere ben visibili, come pure chiaro l’audio).

Da tale premessa si propongono alcune ipotesi di strumentazione valida simultaneamente nei due tipi di didattica e che possa stimolare un ambiente d’apprendimento quanto più possibile sereno, stimolante e interattivo*.

* nei casi di alunni impossibilitati a prender parte alla didattica in presenza per motivi sanitari, verrà prontamente garantita attività didattica a distanza.

Metodologie e strumenti

        1. Telecamera in ogni classe che visualizzi con particolare attenzione i movimenti dei docenti, i contenuti scritti alla lavagna e proiettati in classe

        2. Microfono su ogni cattedra che consenta un audio adeguato anche a remoto e che permetta al docente di non sforzare eccessivamente la voce e dunque ridurre l’emissione di goccioline

        3. Materiali proiettati in classe che saranno resi disponibili anche per gli studenti in remoto attraverso apposite repository (materiale per la didattica Spaggiari o classroom)

        4. Libri di testo, utilizzati simultaneamente in presenza e da remoto

        5. Lezione frontale e partecipata

        6. Visione di video proiettati in classe

        7. Debate

        8. Didattica breve

        9. Flipped lesson

 

Verifiche

Premesso che, come deliberate in C.d.D., la classe non può fare più di una verifica scritta al giorno e la verifica scritta deve essere stata programmata e registrata nell’agenda del registro elettronico almeno una settimana prima si seguiranno le seguenti indicazioni:

        1. Verifiche scritte in classe tradizionali che saranno svolte con gli alunni in presenza; di conseguenza sarà necessario effettuare due somministrazioni equipollenti da somministrare in tempi diversi; la metà classe in remoto effettuerà contestualmente esercizi di ripasso e rinforzo, lavori di approfondimento.

        2. Compiti domestici: la restituzione sarà in digitale o cartaceo a discrezione del docente.

        3. Numero verifiche: da ridurre del 50% .

        4. Verifiche orali: da effettuare durante la didattica in presenza dello studente

DID CON LA INTERA CLASSE IN PRESENZA PER UN PERIODO E A REMOTO PER UN ALTRO

In questo caso verrà applicato per tutte le classi l’orario già in vigore. Quando tutta la classe è in presenza l’attività sarà ordinaria rispettando tutta la divisione oraria, comprese le ricreazioni predisposte all’inizio dell’anno. Quando tutta la classe è in remoto la lezione sarà invece di 45 minuti e l’insegnante lascerà 10 minuti di pausa agli alunni alla fine di ogni ora, anche quando ha più ore continuative se verranno attivate tutte ore sincrone Nelle giornate o settimane che la classe sarà in remoto per un lungo periodo la Dirigenza formulerà un orario che assicuri almeno 20 ore di didattica sincrona e le restanti asincrone. Ogni disciplina avrà mediamente i 2/3 del suo orario in modalità asincrona. Si distribuiranno le ore asincrone preferibilmente le ultime ore.

Il docente rispettando le regole deliberate in C.d.D., potrà dare precedenza alle verifiche scritte in presenza perché risultano più semplici nella realizzazione sia per il docente che per gli studenti.

Durante le giornate di settimane in remoto, on line si applicano le indicazioni della DAD .

La permanenza della struttura oraria dell’orario in vigore permetterà all’insegnante di spostarsi fra classi in presenza e non senza alcun problema.

Quando la did è per breve periodo non si interverrà sulla rimodulazione oraria fra attività sincrone ed asincrone o comunque la scelta verrà decisa dal Dirigente

Il corpo Docente nella sua organizzazione in Dipartimenti ha rielaborato i contenuti da affrontare in ogni disciplina (programmi) da svolgere qualora vi fosse la necessità di attivare DAD o DID ed ha anche riformulato il numero di prove richieste. La scelta fra le diverse tipologie di DAD e di DID dipenderà soprattutto dalle percentuali di presenze degli alunni e dal tempo di attuazione delle stesse.

STRUMENTI DA UTILIZZARE, E REGOLE DA RISPETTARE, SICUREZZA INFORMATICA

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STRUMENTI DA UTILIZZARE

Piattaforme individuate:

  • la prima proposta è l’utilizzo di Google Suite, in particolare l’applicazione Classroom, in quanto già utilizzata dai docenti durante il periodo della DAD e proposta come standard dalla scuola, connessa a Meet per le videolezioni purché rimanga gratuita come lo è attualmente;

  • in caso contrario la Scuola indicherà lo strumento alternativo che dovrà utilizzare tutto il corpo dDocente fra cui per esempio l’utilizzo di Zoom per le videolezioni e Google Classroom se è scorporabile dal pacchetto Google Suite e se rimane gratuito;

  • oppurel’utilizzo di Zoom per le video lezioni e Edmodo come piattaforma didattica;

  • come ultima opzione, si prevede l’utilizzo di Moodle e Zoom.

Il Collegio Docenti ,in attuazione delle Linee Guida che stabiliscono la necessità di individuare una piattaforma , intende applicare la prima proposta per tutti gli insegnamenti

Si ribadisce l’utilizzo del registro elettronico per la rilevazione della presenza in servizio dei docenti, per registrare la presenza degli alunni, per le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri.

Si ritiene opportuno promuovere l’utilizzo della piattaforma Google Suite (Drive) per consentire la produzione, condivisione e conservazione di atti amministrativi, materiale didattico, elaborati degli alunni.

REGOLE DA RISPETTARE

Le regole individuate per favorire il corretto svolgimento della Didattica Integrata sono le seguenti:

Obblighi dello studente

Lo studente si impegna:

  • a conservare le password personali delle varie piattaforme e degli ambienti software usati e a non condividerli con altre persone, e a non consentire l’utilizzo delle piattaforme didattiche da parte di altre persone;

  • quando si utilizza un PC in modo non esclusivo, a non rilasciare e/o memorizzare le password, ad effettuare sempre il Logout e a cancellare l’account;

  • a comunicare immediatamente l’impossibilità di accedere al proprio account o il sospetto che altri possano accedervi al tecnico informatico;

  • a non diffondere eventuali informazioni riservate di cui venisse a conoscenza, relative all’attività delle altre persone che utilizzano il servizio;

  • ad utilizzare i servizi offerti solo ad uso esclusivo delle attività didattiche proposte dalla scuola;

  • a non registrare le videolezioni;

  • a non divulgare le videolezioni;

  • a non scattare foto né registrare video e/o audio dei docenti e degli alunni e a non divulgarli;

  • durante le videolezioni, a non consentire l’assistenza o la presenza di soggetti terzi, compresi i familiari;

  • a rispettare l’orario delle lezioni (inizio e fine),a collegarsi 5 minuti prima dell’inizio delle stesse e a non subordinare la partecipazione alle videolezioni a consuetudini familiari;

  • a presentarsi in maniera dignitosa (non in pigiama o sul letto) alle videolezioni;

  • a non copiare durante le verifiche scritte e a non utilizzare suggerimenti durante le verifiche orali;

  • a tenere accesa la webcam durante le videolezioni, video interrogazioni e verifiche scritte;

  • a non utilizzare la piattaforma in modo da danneggiare, molestare, insultare o offendere alunni, docenti o altre persone;

  • a non creare e non trasmettere immagini, dati o materiali, osceni o indecenti;

  • quando si condividono documenti, a non interferire, danneggiare o distruggere il lavoro dei docenti o dei compagni;

  • a usare il computer e le piattaforme in modo da mostrare considerazione e rispetto per compagni e insegnanti.

  • a non diffondere materiale e informazioni ricevuti per errore.

  • ad osservare il presente regolamento, al fine di non incorrere in sanzioni disciplinari.

Lo studente e la sua famiglia si assumono la piena responsabilità di tutti i dati inoltrati, creati e gestiti attraverso le piattaforme utilizzate dalla scuola.

SICUREZZA INFORMATICA

Facendo riferimento alle linee guida ministeriali (sulla privacy) per la Didattica Digitale Integrata, allegate al presente verbale (allegato A p. 8), sugli aspetti relativi al trattamento dei dati personali, il Ministro dell’Istruzione, in collaborazione con l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, predisporrà un apposito documento di dettaglio contenente indicazioni specifiche.

Per quanto attiene la sicurezza informatica, questa è garantita dal rigoroso rispetto delle norme indicate al punto 2).

DISABILITÀ E INCLUSIONE SCOLASTICA:

MISURE ORGANIZZATIVE ORDINARIE E STRAORDINARIE NEL RISPETTO DEL CTS

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Ai fini di predisporre il piano per le misure organizzative ordinarie e straordinarie nel rispetto del CTS si propone il seguente documento in linea con le disposizioni ministeriale: Disabilità e inclusione scolastica nel Piano Scuola 2020-2021.

 

Il Piano scuola 2020, allegato al citato DM 39/2020 prevede che:

BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI – DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO- ALUNNI FRAGILI (es. immunodepressi o con problemi di salute che determinano particolare “suscettibilità” al COVID):

Particolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010 e di alunni non certificati, ma riconosciuti con Bisogni educativi speciali dal team docenti e dal consiglio di classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni è quanto mai necessario che il team docenti o il consiglio di classe concordino il carico di lavoro giornaliero da assegnare e garantiscano la possibilità di registrare e riascoltare le lezioni, essendo note le difficoltà nella gestione dei materiali didattici ordinari nel rispetto della richiamata disciplina di settore e delle indicazioni fornite dal Garante (cfr. Vademecum scuola). L’eventuale coinvolgimento degli alunni in parola in attività di DIDATTICA DIGITALE INTEGRATA complementare dovrà essere attentamente valutato, assieme alle famiglie, verificando che l’utilizzo degli strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP”.

N.B. SOLO PER GLI ALUNNI FRAGILI (es. es. immunodepressi o con problemi di salute che determinano particolare “suscettibilità” al COVID):

Al fine di garantire il diritto allo studio in linea con le normative vigenti la scuola si richiede l’inoltro del certificato medico attestante la condizione di fragilità entro la prima settimana di settembre 2020.

Si ricorda che essenziale è la collaborazione della famiglia.

DISABILITÀ E INCLUSIONE SCOLASTICA

Ai fini di predisporre il piano per le misure organizzative ordinarie e straordinarie nel rispetto del CTS si propone il seguente documento in linea con le disposizioni ministeriale:

Disabilità e inclusione scolastica nel Piano Scuola 2020-2021

Il “Piano Scuola 2020-2021”4 , in tema di disabilità e inclusione, prevede che: «Priorità irrinunciabile sarà quella di garantire, adottando tutte le misure organizzative ordinarie e straordinarie possibili, sentite le famiglie e le associazioni per le persone con disabilità, la presenza quotidiana a scuola degli alunni con Bisogni educativi speciali, in particolar modo di quelli con disabilità, in una dimensione inclusiva vera e partecipata. sempre nel rispetto delle specifiche indicazioni del Documento tecnico del CTS…”. Il predetto documento del CTS, allegato al medesimo Piano, a sua volta, precisa che: “Nel rispetto delle indicazioni sul distanziamento fisico, la gestione degli alunni con disabilità certificata dovrà essere pianificata anche in riferimento alla numerosità, alla tipologia di disabilità, alle risorse professionali specificatamente dedicate, garantendo in via prioritaria la didattica in presenza…”.

Ai fini di una migliore organizzazione dell’attività didattico-educativa sia in presenza che a distanza la scuola ritiene opportuno integrare il patto di corresponsabilità educativa valutando insieme alla famiglia e agli enti di riferimento il rischio di contagio in relazione alle specifiche condizioni di ciascun alunno con disabilità. Si ricorda che essenziale è la collaborazione della Sanità, della famiglia, e dell’Ente Locale, ciascuno per quanto di competenza quindi si richiede la compilazione e l’inoltro del file allegato entro la prima settimana entro la prima settimana di settembre 2020.

ALLEGATO: INDICAZIONI OPERATIVE – DISABILITÀ E INCLUSIONE A.S. 2020-2021

ADEMPIMENTI MESSI IN ATTO DAL LICEO LAURANA BALDI DI URBINO

INDICAZIONI DA PARTE DELLA FAMIGLIA IN RACCORDO CON ENTI TERRITORIALI SANITARI EDUCATIVI

Alunni con DISABILITA che richiedono assistenza alla persona: valutare quali DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE siano necessari.

 

Per alunni diversamente abili che necessitano di locali dedicati: la scuola ha previsto le modalità di accesso e fruizione degli spazi, anche in rapporto agli educatori per garantire sia la didattica in presenza che la didattica a distanza integrata con il supporto del docente di sostegno/educatore da scuola

 

Predisposizione da parte della scuola di cartellonistica sia accessibile anche ad alunni con problemi sensoriali, con DSA, stranieri, ecc…

 

La scuola ha predisposto la sanificazione ad ogni utilizzo per l’uso di materiali didattici e strumenti condivisi da più studenti.

 

Attenzionare la condizione degli alunni ai fini del corretto e quanto più possibile autonomo utilizzo dei servizi igienici e organizzare l’eventuale supporto dell’adulto in sicurezza e nel rispetto della normativa

 

Educare gli alunni diversamente abili al rispetto autonomo della distanziazione fisica, (abilità da apprendere anche in vista della vita adulta indipendente).

 

La scuola ha definito con i tecnici RSPP il ‘setting d’aula/laboratorio: avvisi/cartelli/informative da affiggere; colonnina con dispenser gel disinfettante; bobina di carta assorbente; cestini per fazzoletti di carta, appendiabiti (eventuale distanziazione dei ganci), …

 

La scuola predispone armadietti personali per la custodia in sicurezza di materiali didattici e non.

 

I docenti assicureranno puntuale attuazione del protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 a scuola, seguendo le indicazioni a livello nazionale.

 

La scuola propone la possibilità di effettuare uscite nel territorio in sicurezza in piccoli gruppi e/o in rapporto 1:1 docente/educatore-alunno ai fini del potenziamento dell’autonomia personale e sociale.

 

Queste misure verranno inserite nel Piano di Inclusione Annuale allegato al PTOF di istituto.

 

REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DEI LABORATORI IN SITUAZIONE COVID

 

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Le seguenti norme di comportamento sono da ritenersi indicative delle necessità didattiche che riteniamo possano emergere. Esse sono state condivise col RSPP per opportune correzioni/integrazioni/revisioni necessarie, da allegare al DVR e al relativo Piano di Sicurezza.

REGOLAMENTO LABORATORIO DI SCIENZE IN SITUAZIONE COVID

Numero massimo di studenti:

  • In caso di attività di osservazione dove solo il docente esegue l’esperimento il n.max è di 24 con 2 studenti per banco nel rispetto della segnaletica di sicurezza.

  • In caso in cui gli studenti e le studentesse eseguono il n. max è di 18 nel rispetto della segnaletica di sicurezza.

Il docente e il tecnico di laboratorio vigileranno affinché sia rispettato il presente regolamento.

  1. Il laboratorio deve essere igienizzato e arieggiato prima dell’arrivo di una classe

  2. Vanno igienizzati le postazioni degli studenti e del docente e tutti gli strumenti che sono stati da loro utilizzati.

  3. Igienizzare le mani prima di entrare nel laboratorio.

  4. Indossare mascherina, guanti e occhiali di protezione. La mascherina sarà fornita dalla scuola; gli occhiali di protezione e i guanti saranno acquistati dallo studente qualora siano richiesti dall’insegnante.

  5. Ogni studente occuperà il posto che gli è stato assegnato dal docente e lo conserverà per tutto il tempo della lezione.

  6. Se l’esperimento non è particolarmente complesso, e se il materiale a disposizione nel laboratorio è sufficiente, il saggio potrà essere eseguito dagli studenti.

  7. Se l’esperimento è complesso, sarà svolto dal docente.

  8. Se nel corso dell’esperimento è previsto lo scambio di materiale (per es. contenitori dei reagenti), questo va eseguito mantenendo la distanza e dopo aver igienizzato le mani.

  9. Quando l’attività prevede l’uso di uno strumento o della cappa di aspirazione, gli studenti si sposteranno a turno, uno alla volta, mantenendo la distanza dagli altri compagni.

  10. Al termine dell’esperimento ciascuno studente riordinerà il proprio posto di lavoro: uno studente alla volta porterà il materiale utilizzato nei contenitori predisposti.

  11. All’uscita dal laboratorio lo studente toglierà i guanti e li getterà nell’apposito contenitore.

REGOLAMENTO LABORATORIO DI FISICA IN SITUAZIONE COVID

Numero massimo di studenti: 5 studenti/studentesse per ogni fila come indicato dalla segnaletica.

  1. Il laboratorio deve essere igienizzato e arieggiato prima dell’arrivo di una classe

  2. Vanno igienizzati le postazioni degli studenti e del docente e tutti gli strumenti che sono stati da loro utilizzati.

  3. Igienizzare le mani prima di entrare nel laboratorio.

  4. Indossare mascherina, e in caso di necessità i guanti. I guanti saranno acquistati dallo studente.

  5. Ogni studente occuperà il posto che gli è stato assegnato dal docente e lo conserverà per tutto il tempo della lezione.

  6. Se l’esperimento non è particolarmente complesso, e se il materiale a disposizione nel laboratorio è sufficiente, il saggio potrà essere eseguito dallo studente.

  7. Se l’esperimento è complesso, sarà svolto dal docente.

  8. Al termine dell’esperimento ciascun studente riordinerà il proprio posto di lavoro.

  9. All’uscita dal laboratorio, lo studente toglierà i guanti e li getterà nell’apposito contenitore.

REGOLAMENTO LABORATORIO DI INFORMATICA IN SITUAZIONE COVID

Numero massimo di studenti: sulla base delle indicazioni e della segnaletica presente.

Il docente e il tecnico di laboratorio vigileranno affinché sia rispettato il presente regolamento.

  1. Il laboratorio deve essere igienizzato e arieggiato prima dell’arrivo di una classe

  2. Particolare attenzione dovrà essere prestata nell’igienizzare la postazione degli studenti e del docente e tutte le apparecchiature da loro utilizzate.

  3. Igienizzare le mani prima di entrare nel laboratorio.

  4. Indossare mascherina.

  5. Ogni studente occuperà il posto che gli è stato assegnato dal docente e lo conserverà per tutto il tempo della lezione.

  6. Lo studente ricoprirà la tastiera del PC portatile con un foglio di pellicola.

  • IN ALTERNATIVA ogni studente acquista una propria tastiera flessibile.

  1. Al termine della lezione, ogni studente getterà la pellicola/guanti nell’apposito contenitore.

  2. Ogni studente utilizzerà i propri auricolari, se ne è previsto l’uso.

REGOLAMENTO AULA MAGNA (AD USO LINGUISTICO) E AULA MULTIMEDIALE IN SITUAZIONE COVID

Numero massimo di studenti: le postazioni saranno a seduta alternata come indicato dalla segnaletica.

Il docente e il tecnico di laboratorio vigileranno affinché sia rispettato il presente regolamento.

  1. Entrambe le aule devono essere igienizzate e arieggiate prima dell’arrivo di una classe.

  2. Particolare attenzione dovrà essere prestata nell’igienizzare la postazione degli studenti e del docente e tutti gli strumenti da loro utilizzati.

  3. Igienizzare le mani prima di entrare nel laboratorio.

  4. Indossare mascherina.

  5. Ogni studente occuperà il posto che gli è stato assegnato dal docente e lo conserverà per tutto il tempo della lezione.

  6. Lo studente ricoprirà la tastiera del PC portatile con un foglio di pellicola.

  • IN ALTERNATIVA ogni studente acquista una propria tastiera flessibile.

  1. Al termine della lezione, ogni studente getterà la pellicola nell’apposito contenitore.

  2. Tutti gli studenti devono utilizzare i propri auricolari con i microfoni.

 

LA FORMAZIONE a.s.2020/2021

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Corsi di Formazione attinenti al tema per l’anno scolastico 2020/2021

  1. REGISTRO ELETTRONICO SPAGGIARI

  • Utilizzo della funzione “Aule virtuali” e di tutte le potenzialità del registro

  • Funzione “Colloqui con la famiglia”

  • Gestione registro e documentazione per gli alunni diversamente abili

  1. POTENZIARE LA DIDATTICA CON LA G-SUITE FOR EDUCATION”

  • Conoscere le funzioni di base Google Drive, Google Documenti, Google Moduli, Google Jamboard, Google Classroom

  1. CORSO DI FORMAZIONE SUGLI STRUMENTI INNOVATIVI PER L’INSEGNAMENTO DELLA EDUCAZIONE CIVICA

  2. DIDATTICA ON LINE- LA VALUTAZIONE

 

P.C.T.O. A.S. 2020-2021

NEW SKILLS FOR NEW JOBS”

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In merito alle attività di PCTO si sottolinea che in ottemperanza alle disposizioni governative in relazione al contenimento del contagio del virus COVID – 19, a fine febbraio 2020 si è ritenuto opportuno sospendere tutte le attività di stage calendarizzate per le classi del secondo biennio e quinto anno del Liceo Laurana Baldi, quindi in alcune classi le ore di PCTO previste non si sono completate e sarà necessario ripristinare e portare a termine quei progetti nel rispetto della normativa vigente.

In linea con il Piano Scuola 2020-21 “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021” pagina 13:

Percorsi per le competenze trasversali e per l’Orientamento (PCTO) Ferma restando la potestà organizzativa delle attività di PCTO in capo alle istituzioni scolastiche, secondo procedure e modalità che si ritengono oramai consolidate, si sottolinea la necessità che le istituzioni scolastiche procedano a verificare, attraverso l’interlocuzione con i soggetti partner in convenzione o convenzionandi, che presso le strutture ospitanti gli spazi adibiti alle attività degli studenti in PCTO siano conformi alle prescrizioni generali e specifiche degli organismi di settore e consentano altresì il rispetto di tutte le disposizioni sanitarie previste.”

Sulla base di modalità e procedure già consolidate la scuola prevede le seguenti azioni in base agli scenari che si delineeranno:

  1. SCENARIO DI RITORNO ALLA TOTALE NORMALITÀ PRECEDENTE ALL’EMERGENZA COVID- 19

  • Modalità tradizionale con attività di stage presso le strutture ospitanti (scuole, aziende …)

  • Attività laboratoriali e formative in modalità sincrona e/o asincrona con soggetti partner in convenzione, esperti (ANPAL, università, CISL, JOB ….)

  • Project Work interdisciplinari

  • Viaggi professionalizzanti

  • Corso sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

  1. SCENARIO IN SITUAZIONE DI DICHIARAZIONE DI STATO DI EMERGENZA NEL RISPETTO DELLE NORMATIVE DI SALUTE E SICUREZZA CON LEZIONI FRONTALI ORDINARIE

La scuola offre attività formative in modalità frontale ordinaria per tutti gli alunni che saranno presenti alle lezioni a scuola; per coloro che non possono recarsi causa mezzi di trasporto o giustificati motivi sarà attivata la modalità DID Didattica digitale integrata (o DAD).

  • Attività laboratoriali e formative in modalità frontale, sincrona e/o asincrona con soggetti partner in convenzione, esperti (ANPAL, università, CISL, JOB ….),

  • Project Work interdisciplinari, TIC

  • Corso sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sulla piattaforma del MIUR http://www.alternanza.miur.gov.it/index.html o con esperti.

  1. LOCKDOWN (SOSPENSIONE TOTALE DELLE ATTIVITÀ IN PRESENZA)

  • Attività laboratoriali e formative in modalità sincrona (in diretta online) e asincrona (registrazioni …) con soggetti partner in convenzione, esperti (ANPAL, università, CISL, JOB ….)

  • Project Work interdisciplinari in rete avvalendosi delle metodologie di condivisione e delle TIC

  • Corso sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro sulla piattaforma del MIUR http://www.alternanza.miur.gov.it/index.html

Per i ragazzi diversamente abili si rimanda ai PEI

Per i ragazzi FRAGILI si rimanda ai rispettivi PDP

 

 

INDICAZIONI PER IL RAPPORTO CON LE FAMIGLIE

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Dalle linee guida emerge che: “Va favorito il necessario rapporto scuola-famiglie attraverso attività formali di informazione e condivisione della proposta progettuale della DDI. È opportuna, oltre alla tempestiva informazione alle famiglie sugli orari delle attività (…), la condivisione degli approcci educativi per supportare il percorso di apprendimento di quegli alunni con particolare fragilità”.

La comunicazione alle famiglie riguarderà in particolare i seguenti aspetti:

  1. PROTOCOLLI DI SICUREZZA VIGENTI per la riapertura delle scuole e per il contenimento del contagio;

  2. ANALISI DEL FABBISOGNO di strumentazione tecnologica e connettività necessari agli studenti per la DAD o la DDI.

  3. CRITERI DELLA DAD o della DDI (studenti destinatari, metodologie, strumenti, valutazione)

  4. INFRAZIONI E RELATIVE SANZIONI DISCIPLINARI legate a comportamenti scorretti in caso di DAD o DDI

  5. RIPRODUZIONE ANCHE IN SITUAZIONE DI DAD o DDI DI TUTTE LE MODALITÀ, FORME E PERIODICITÀ DEL RAPPORTO SCUOLA FAMIGLIE messi in atto in situazione di didattica in presenza: due colloqui generali con le famiglie (uno prima di Natale, come deliberato nell’ultimo C.D., uno a metà pentamestre); colloquio individuale mensile; comunicazione assenze ecc.

Nell’a.s 2020/21 si sta valutando , al fine di evitare assembramenti e in un’ottica di prevenzione, di fare i colloqui generali con le famiglie in modalità online, salvo il completo ritorno ad una situazione di totale normalità precedente all’emergenza Covid. Dato che lo scorso anno scolastico si è osservata una difficoltà nella gestione e nella durata dei colloqui, si propone un sistema di prenotazioni attraverso il registro elettronico con un tempo di colloquio individuale individuato dalla scuola in giornate determinate. Tale soluzione sarà attuata nelle modalità che permetteranno il ricevimento di tutte le famiglie che desiderino incontrare i Docenti. Per quanto concerne i colloqui individuali mensili docente-famiglia, nel caso di attività didattica in presenza si manterrà la modalità finora adottata; nel caso di un nuovo lockdown, ogni docente comunicherà un’ora di ricevimento online da svolgersi nella prima settimana intera di ogni mese, previa prenotazione mediante il registro.