La comunicazione non ostile in rete: Gli Studenti del Laurana Baldi al Festival del giornalismo culturale

Venendo subito al punto, che chiamo lingua volgare quella che i bambini apprendono da chi sta loro intorno dal momento che cominciano ad articolare i suoni.

Così scriveva Dante nel suo De Vulgari Eloquentia, la grande opera che pone i principi della lingua nel ‘300 ancora validi oggi con qualche aggiornamento online.

Ed è proprio sul valore della comunicazione, che si è discusso all’incontro tra gli studenti delle classi seconde del Liceo Scientifico Laurana Baldi ed i Professori Giovanni Boccia Artieri, Giovanni Grandi insieme al giornalista e critico Piero Dorfles, intorno al Manifesto della comunicazione non ostile. L’evento, presso l’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Urbino, fa parte della rassegna del Festival del giornalismo Culturale, a cura della scuola di Giornalismo di Urbino con cui l’Istituto strige da anni una preziosa collaborazione

Il Manifesto, scritto da Grandi e firmato anche da numerosi nomi illustri della cultura e politica, elenca dieci princìpi di stile utili a migliorare il comportamento di chi sta in Rete attraverso un impegno di responsabilità condivisa per vivere il web come un luogo accogliente e sicuro per tutti.

Protagonisti dell’incontro gli studenti: salendo sul palco, attraverso brevi rappresentazioni sceniche, video e crezioni artistiche sul fenomeno del Cyberbullismo, le classi, hanno declinato i principi del Manifesto, tra cui quello di  “Virtuale è reale”, nella vita scolastica, fino a costruire decalogo per una corretta comunicazione nella chat whatapp di classe all’insegna dell’uso di parole adatte al contesto, al rispetto dell’altro, alla comprensione dei tempi e spazi virtuali.

La riflessione si è poi mossa attraverso gli esperti sulle onde del mare magnum della rete: da suggerimenti per capire i “tassi di tossicità della rete”, alla “raccolta differenziata” delle parole, fino al valore del silenzio come parte integrante del comunicare.

Ed in chiusura, il monito prezioso di Piero Dorfles alle nuove generazioni “Recuperiamo in rete ciò che impariamo a scuola: la punteggiatura corretta, le maiuscole, l’utilizzo di parole complesse che rendono più ricco il nostro pensiero! Perché la dimensione che creiamo attraverso l’espressione è un modo di scegliere come stare al mondo”.

U.S. laurana Baldi Prof.ssa Fabiana Ciacci