IN GIRO PER L’EUROPA

Il difficile periodo che ci ha tenuti ed ancora in parte ci tiene lontani, non ha impedito al Liceo Laurana Baldi di guardare oltre, trasformandolo in occasione di riflessione sul futuro per ripensarlo in chiave diversa, magari sostenibile.

E all’improvviso, cambio di prospettiva: ci si ritrova insieme a coloro che sono i più lontani, per sorridere, conoscere, crescere.

Con il Progetto ERASMUS + “RETHINK THE FUTURE- SUSTAINABLE THINKING”, il liceo ha aperto le porte all’Europa sostenibile e prepara le valige per conoscerla.

Infatti, attraverso twinnigs, ben tre stati, Spagna, Polonia e Ungheria accoglieranno i nostri studenti e studentesse da aprile a dicembre 2022, poi sarà la volta del nostro Istituto, per l’evento finale nel maggio 2023.

Il primo step, quello del meeting tra docenti, si è appena concluso.

Luogo d’incontro Ludwigshafen am Rhein- Germania. Le insegnanti De Angelis, Giampaoli e Luccarini raccontano entusiaste l’esperienza: “la pandemia inizialmente  ha paralizzato il progetto, che però non si è fermato, trasformadosi in collaborazioni in rete per un intero anno attraverso la piattaforma E-Twinning. Vedere e abbracciare quei colleghi conosciuti on line, condividere i sorrisi, gli abbracci ha però tutto un altro sapore! 

 Sono stati solo tre giorni, ma intensissimi, in cui abbiamo visitato tre siti ecosostenibili. Una cantina vinicola orientata al sostenibile e al biologico capace di guardare a lungo termine pensando alle nuove generazioni che la erediteranno; poi abbiamo fatto visita al quartiere Bahnstadt sviluppato completamente attraverso un modello di architettura sostenibile e di autoproduzione di energia, per esempio, non abbiamo visto auto circolare!

Infine, altra visita guidata al colosso petrolchimico BASF, azienda leader nel mondo di produzione di sostanze chimiche che comunque è riuscita a ridurre le emissioni ad un 7% attraverso il riciclo”.

E da ora in poi protagonisti saranno i ragazzi e ragazze di 3 D e 3 E, che prima online, presto dal vivo, conosceranno i loro coetanei tedeschi, polacchi, ungheresi e spagnoli, ospitati dalle loro famiglie, per realizzare insieme prodotti ecosostenibili. La valenza del progetto è di enorme portata didattica e sociale: vedere come studenti provenienti da tutta Europa cooperino volgendo lo sguardo nella stessa direzione per un futuro migliore, educati ad essere cittadini del mondo, è  l’ossigeno di cui la società ha ora più che mai bisogno.