Concorso Mad for scienze: Il Liceo Laurana Baldi va in finale

Il Liceo Laurana Baldi non va in vacanza neppure d’estate e a luglio consegue un nuovo successo: è tra gli 8 finalisti del concorso nazionale Mad for Scienze, iniziativa di DiaSorin, multinazionale leader nella diagnostica di laboratorio.

Il concorso, rivolto a tutti i 1.600 Licei Scientifici italiani, mette in palio premi in denaro per il rinnovamento del laboratorio di scienze della propria scuola, ai migliori percorsi laboratoriali relativi ai 3 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda ONU 2030: SDG2- cibo, SDG3 -salute, SDG6 – disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua. 75.000 Euro, 37.500 Euro e 12.500 Euro per i primi tre classificati oltre a un premio di partecipazione pari a 10.000 euro per l’acquisto di strumentazione e materiale di laboratorio per i licei finalisti.

 Pronti per la Challenge finale,che avrà luogo a breve, il 14 ottobre 2020 all’auditorium di Torino in diretta streaming, i finalisti si sfideranno al cospetto di una giuria di altissimo valore scientifico.

 

 Il team vincente è  composto da  cinque alunni, Pappafico Febe, Rombaldoni Gianmarco, Sacchi Veronica della 5C, Pettinari Matteo e Piccinini Lorenzo della 4C, affiancati dalle docenti Emanuela Clini e Federica Mercantini. “Siamo orgogliose per il prestigioso traguardo raggiunto che permette al Liceo Laurana-Baldi di essere citato in numerosi articoli e riviste di Scienze, Ambiente e Ricerca ma l’implementazione del laboratorio con nuove stumentazioni a disposizione degli alunni è il nostro principale interesse, ora  ci aspetta la sfida finale del 14 di ottobre” commentano le Prof.sse.

Nonostante il difficile periodo di lock down appena trascorso,l’attenzione che la scuola ha riservato alla ricerca e approfondimento scientifico si sono mostrati sempre ad alti livelli e questo progetto è uno dei risultati. Proseguito lo scorso anno in didattica a distanza , gli studenti, in collaborazione con le Università di chimica e microbiologia di Urbino,hanno ricercato e redatto protocolli per la progettazione di biolaboratori fino alla realizzazione del sito. Osservando la realtà di un caseificio locale, infatti, gli alunni hanno affrontato le problematiche di gestione : dalla selezione delle materie prime, alla necessità di rendere il prodotto appetibile al consumatore concentrandosi su attività di ricerca finalizzate a migliorare le proprietà benefiche e tecnologiche del prodotto.

Un grazie al Caseifico Val D’Apsa, al Prof. Luca Giorgi e la Prof.ssa Wally Baffone dell’Università di Urbino per la disponibilità e la collaborazione.

In attesa di nuovi successi, complimenti e in bocca al lupo al team Laurana Baldi

Fabiana Ciacci

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