FESTIVAL DEL GIORNALISMO

Vincitori al FESTIVAL DEL GIORNALISMO

 Decretato il vincitore del Concorso Scuole Superiori

La giuria del Concorso Scuole Superiori Ciak, si gira per Le Marche. Raccontaci le Marche e il suo patrimonio culturale ha decretato vincitori gli studenti:

Elena BoglioloRachele FogliettaLorenzo TiberiMarta Mercatelli e Nicola Rossi,

della V classe del Liceo Scientifico Laurana di Urbino, con il corto “Il piacere di guardare oltre”.

La premiazione si terrà sabato 14 ottobre alle ore 11:20 nella Sala Verdi del Teatro della Fortuna di Fano. Il vincitore sarà premiato dalla Giuria presieduta da Paolo Iabichino.

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URBINO, IL PIACERE DI GUARDARE OLTRE

INTRODUZIONE:

Siamo cinque studenti del liceo scientifico Laurana di Urbino. Abbiamo deciso di parlare delle Marche attraverso le immagini di quella città che percorriamo quotidianamente, senza la consapevolezza della bellezza che cela. Dovendo operare una scelta abbiamo ricercato quei luoghi che contenessero al contempo la storia e la vita della città.

DESCRIZIONE:

“La città non dice il suo passato, lo contiene come le linee d’una mano, scritto negli spigoli delle vie, nelle griglie delle finestre, negli scorrimano delle scale, nelle antenne dei parafulmini, nelle aste delle bandiere[..]” (Le città invisibili, Italo Calvino).

La nostra città vive attraverso i ricordi e i segni lasciati da chi vi è passato.

L’idea è quella di mostrare Urbino attraverso lo sguardo e la voce di chi ha costruito in questa città la propria vita. Con il gesto di aprire la finestra cerchiamo di approcciare in modo diverso la scoperta di nuovi luoghi osservando dall’interno, dalle viscere piú nascoste, mostrando come il fiore di Urbino germoglia dallo stelo nascosto fino ai petali noti ai piú. Tentiamo di introdurre una focalizzazione nuova, partendo dall’interno perché solo cosí  possiamo guardare con occhi diversi ciò che altrimenti ci apparirebbe come un paesaggio già familiare. Aspiriamo a uno sguardo d’insieme in cui natura e architettura creano una sinergia unica per ogni visitatore. La finestra funge oltretutto da cornice e ‘imprigiona’ la magia del paesaggio. Non puntiamo la nostra forza sulla notorietá del luogo, ma nell’occhio di chi sa osservare e deliziare il proprio senso visivo attraverso cornici inedite.

Ripercorrendo i luoghi di Urbino dall’interno acquistiamo una vista filtrata dalla finitezza della finestra che ci pone davanti porzioni limitate di paesaggio in cui lo sguardo si può focalizzare su dettagli, altrimenti celati.

 

La condition humaine (1935)

 

René Magritte (1898-1967)

The National Gallery of Art

Washington DC – USA

Olio su tela cm. 100 x 81

“Di fronte a una finestra vista dall’interno ho collocato un quadro che rappresenta esattamente la porzione di paesaggio che copre. Così l’albero del dipinto nasconde l’albero dietro di esso fuori della stanza. Per lo spettatore è sia dentro la stanza nel quadro che fuori nel paesaggio reale. E’ così che vediamo il mondo. Lo vediamo al di fuori di noi stessi e nello stesso tempo ne abbiamo solo una rappresentazione in noi stessi. Nell’identico modo a volte situiamo nel passato ciò che avviene nel presente. Tempo e spazio dunque perdono il significato volgare che solo l’esperienza quotidiana prende in considerazione”.

IL VIDEO